sabato 19 gennaio 2008

Miserabile lombrico


Miserabile lombrico

sempre solo, mai un amico,

mai uno straccio di compagna

e una moglie se la sogna.


Sempre nudo come un verme,

poiché verme è in effetti,

lui molliccio e filiforme

e con mille altri difetti


passa tutta la giornata

d’una vita invertebrata

a scavare sottoterra

nell’attesa inappagata


che qualcuno lo soccorra

e gli mostri il cielo o il mare.

Non succede, ma se accade

lo sta usando un pescatore.


Miserabile lombrico

spinto da un pudore antico

a occultarsi nei recessi

della terra e sotto ai sassi,


Lui alla fine l’ha capito

che la vita l’ha tradito

sotto il suolo si è sepolto

lì si pente e prega molto.


Pensa che dopo la morte

sarà in cielo il suo destino

ma se vola, è la sua sorte,

l’ha mangiato un uccellino.












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