sabato 13 giugno 2009

Filastrocca per una maestra alla fine della scuola


E’ finita ormai la scuola

con l’ultima campanella

se n'è andata la bidella

la maestra tutta sola

è rimasta nella classe

niente urla, niente tosse

alla cattedra si siede

ma nessuno più le chiede

Posso andare al gabinetto?

Chi mi presta un fazzoletto?

non più bimbe e bimbi in guerra

niente lapis giù per terra

niente somme da sommare

niente compiti da dare

non più accenti e divisioni

non può dire: State buoni!

perché lì non c’è nessuno

non si sente neanche un suono

neanche un bimbo che l’ascolta

e poi per l’ultima volta

lei cancella la lavagna

chiude gli occhi, quindi sogna

una scuola infinita

che coincide con la vita

dove lei sempre è maestra

che insegna, educa, addestra

col trascorrere degli anni

nella classe dei suoi alunni

che con lei si fanno adulti

crescono, diventan molti

e nei banchi stan vicini

i più grandi ed i bambini

genitori accanto ai figli

tutti attenti ai suoi consigli

e la classe ormai somiglia

a una grande famiglia…


Riapre gli occhi la maestra

li stropiccia perché vede

sul vetro della finestra

una scritta a cui non crede

fatta con il pennarello:

Ciao maestra! E’ stato bello!

Ci vediamo a settembre!

La maestra fa un saltello

quindi balla, o almeno sembra,

passeran tre mesi appena

e ritorna sulla scena

così inizia la vacanza

mentre esce dalla stanza.


mercoledì 3 giugno 2009

Quattro limerick per le maestre di terza elementare


Giovanna è la maestra di italiano

però non sa cosa vuol dir “baccano”:

è per farglielo capire

che gli alunni fan rumore

ma lei sgrida perché non fanno piano.


Maria coi conti ci sa proprio fare

di certo è la più brava a calcolare:

solo una volta sbagliò

perché le pecore contò

e così in classe si mise a russare.


Marica è maestra dell’inglese

ma è maestra anche di sorprese:

a chi non lo capisce

che fish vuol dire pesce

per spiegarlo usa la maionese.


Le maestre di terza elementare

in estate non sanno più che fare:

al mare oppure ai monti

da sole fanno i conti

e insegnano ai pesci a nuotare.